Prima di usare tutte le funzionalità di Nimea conviene dedicare qualche minuto alla configurazione iniziale. Un assetto ordinato dello studio e del flusso condiviso riduce correzioni manuali, incomprensioni nel team e blocchi nei passaggi successivi.
Cosa configurare subito
- Accedi con l'account corretto e verifica che ogni persona del team usi solo credenziali autorizzate.
- Completa i dati essenziali dello studio e le preferenze operative di base.
- Controlla le informazioni amministrative che serviranno nei flussi di fatturazione.
- Allinea il team su convenzioni condivise per anagrafiche, note interne e stati dei pazienti.
- Definisci come rivedere le note AI e come raccogliere il feedback durante la beta.
Checklist prima dell'uso operativo
- Apri Impostazioni e completa i dati identificativi dello studio.
- Rivedi le preferenze che incidono sul lavoro quotidiano, soprattutto per calendario, sedute e documentazione.
- Verifica che il flusso amministrativo abbia già i dati minimi necessari prima della fatturazione.
- Controlla quali informazioni devono essere sempre presenti prima di generare note AI o chiudere una seduta.
- Fai una prova completa con un paziente di test, una seduta e una revisione finale della documentazione.
Prima attivazione delle funzioni principali
- Crea una scheda paziente di prova per verificare i campi davvero indispensabili.
- Apri una seduta dal punto di accesso che userai più spesso, profilo paziente o calendario.
- Genera una nota AI e controlla che il livello di revisione richiesto dal team sia chiaro.
- Rivedi il passaggio amministrativo finale per evitare di scoprire dati mancanti troppo tardi.
Consiglio
Non serve configurare tutto in modo perfetto al primo tentativo, ma è utile definire uno standard minimo condiviso prima di usare Nimea su casi reali.